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Come attivare i filtri automatici su Excel

L'utilizzo dei filtri automatici di Excel costituisce uno degli aspetti fondamentali per una gestione efficiente e un'analisi accurata dei database professionali.
Questa funzionalità permette di trasformare fogli di calcolo statici in strumenti dinamici, offrendo la possibilità di isolare le informazioni rilevanti e di nascondere temporaneamente le righe che non soddisfano i criteri prestabiliti, senza alterare l'integrità dei dati originali.
L'adozione sistematica dello strumento Filtro facilita sensibilmente la lettura e l'interpretazione di tabelle complesse, risultando indispensabile nel trattamento di grandi volumi di dati.
Attraverso l'applicazione di criteri specifici, Excel consente di interrogare il foglio di lavoro in modo preciso e dettaglaito.
Operando su diverse tipologie di input:
Criteri testuali e numerici, è possibile isolare rapidamente i dati attraverso l'uso di parole chiave, intervalli di valori o soglie statistiche.
Segmentazione cronologica: i filtri permettono di analizzare eventi e record distribuiti su specifici periodi temporali, come mesi, trimestri o anni fiscali. Filtri per colore: questa funzione avanzata consente di segmentare le informazioni non solo in base al valore della cella, ma anche in funzione della formattazione applicata (colore di sfondo o del font), integrandosi perfettamente con l'uso della formattazione condizionale.
Padroneggiare i filtri di base e avanzati è dunque il primo passo per trasformare i dati grezzi in informazioni strategiche.
La presente sezione illustra nel dettaglio come attivare, configurare e ottimizzare i filtri automatici per rendere l'analisi su Excel un processo rapido, fluido e altamente professionale.

Tipologie di filtri

In Excel esistono sostanzialmente 3 tipi di filtri:
:: Filtri automatici: attivabili tramite il pulsante "Filtro", consentono di applicare rapidamente criteri di esclusione su singole colonne. Questa tipologia è utile per filtri immediati e semplici, come la ricerca di un valore specifico o l'ordinamento di dati.
:: Filtri avanzati: accessibili tramite il pulsante "Avanzate", offrono funzionalità più sofisticate e complesse, permettendo di impostare criteri multipli e di gestire grandi volumi di dati con maggiore precisione. Con i filtri avanzati, è possibile anche copiare i risultati filtrati in una nuova posizione del foglio di lavoro, senza modificare i dati originali.
:: Nelle tabelle di Excel. (ma al momento no nei semplici intervalli dati) è disponibile un ulteriore tipologia di filtro denominato Filtro Dati "Slicer"
::
Un ulteriore quarto tipo di  filtro è disponibile al momento solo nelle Tabelle Pivot. Come funzionalità applicativa  è molto simile allo Slicer solo che tratta specificatamente azioni sui capi di data. Tale Filtro prende il nome di "Sequenze temporali"

I Filtri automatici di Excel: attivazione

Per attivare un Filtro automatico di Excel, selezionare una cella qualsiasi dell'intervallo dati e nella scheda Dati gruppo pulsanti Ordina e filtra fare clic sul pulsante Filtro.
Per attivare un filtro è possibile utilizzare anche il comando di scelta rapida CTRL+ Maiusc+ L
:: Il pulsante Filtro è un classico pulsante interruttore on/off per cui si disattiva la funzionalità di un Filtro con la stessa modalità con la quale è stata attivato.

Inserire Filtro automatico di Excel

Requisiti strutturali per l'attivazione dei filtri

Prima di procedere con l’attivazione di un filtro automatico, risulta fondamentale verificare la struttura dell’intervallo di dati che si intende analizzare. Affinché la funzionalità operi correttamente e senza errori di segmentazione, la tabella deve presentare una sola riga di intestazione.
La configurazione corretta dei titoli di colonna è determinante per la corretta impostazione dei filtri di Excel.
Nel caso in cui la tabella fosse priva di intestazioni, Excel applicherebbe automaticamente i filtri alla prima riga di dati, escludendola di fatto dalle possibili operazioni di ricerca.
Al contrario, qualora fossero presenti più righe di intestazione sovrapposte, il sistema riconoscerebbe come titoli solo quelli della prima riga, trattando la seconda e le successive come comuni record di dati.
Una struttura pulita e lineare è dunque il presupposto necessario per garantire che ogni filtro agisca sull'intero dataset in modo coerente e preciso.

Riga di intestazione tabella, attivazione del Filtro automatico

Una volta cliccato sul pulsante Filtro, in corrispondenza delle etichette di colonna compaiono le caratteristiche icone a forma di freccia.
Questi pulsanti rappresentano l'interfaccia principale per l'interazione con il set di dati.
Attraverso la loro selezione, si accede a un menu contestuale completo che racchiude tutte le opzioni di ordinamento e i criteri di filtro disponibili.
Tale menu permette non solo di selezionare manualmente i singoli valori, ma anche di impostare filtri logici avanzati basati sulla natura specifica dei dati contenuti nella colonna (testo, numeri o date).
La presenza di queste icone funge inoltre da indicatore visivo immediato: una freccia standard segnala che la colonna è filtrabile ma attualmente non filtrata, mentre un'icona a forma di imbuto indica che su quella specifica colonna è attivo un criterio di selezione che sta limitando la visualizzazione dei record.

Applcazione del Filtro automatico

Come individuare se il Filtro applicato alla tabella, sta nascondendo informazioni

Quando l'impostazione di selezione di un Filtro, nasconde dei dati Excel attiva due informazioni che è importante riconoscere.
A fianco del pulsante presente sul campo in cui è attivo un filtro, compare il simbolo dell'imbuto. Inoltre, nelle intestazioni delle righe del Foglio di lavoro i numeri diventano di colore blu

individuare se il Filtro applicato della tabella nasconde informazioni

Come impostare un filtro su un campo dati testuale

Cliccando sulla freccia a lato dell'intestazione di un campo si apre un menu a discesa contestualizzato a seconda della tipologia dei valori presenti sulla colonna (Numeri, Testi, date).
Per impostare un filtro sono disponibili principalmente due opzioni: Selezionare i valori scegliendoli all'interno di un elenco, oppure individuare le voci interessate impostando dei confronti di tipo logico o sul contenuto del testo.

Se un campo testuale contiene poche voci risulta facile selezionare con il simbolo di spunta per decidere cosa visualizzare o meno.
Viceversa, se i valori descritti nel campo sono molti, (Esempio il cognome nel caso di una anagrafica) può risultare conveniente applicare gli operatori di confronto.

impostare un filtro su un campo dati testuale

Opzioni Filtri per testo 

Filtri per testo, permette di impostare una serie di operatori di confronto: Uguale a... Diverso da... Inizia con... Termina con... Contiene... Non contiene.
Infine, l'opzione filtro personalizzato permette di accedere la finestra di Dialogo Crea filtro personalizzato nella quale è possibile applicare i connettivi logici AND e OR a due criteri di Filtro

Esempio di Applicazione Filtro per testo 

Nell'esempio proposto si vuole filtrare i soli dati di tutti coloro che hanno un nome che inizia con un la lettera A e termina sempre con la lettera A.
Una vota cliccato sul pulsante filtro del campo Nome, scegliere l'opzione inizia con...
Nella successiva finestra di dialogo Personalizza filtro automatico, dopo aver impostato inizia con la lettera A nel sottostante campo impostare l'opzione termina con e anche questa volta inserire la lettere A.
Fra le due opzioni vengono proposti i due connettivi AND e OR. Se si vuole che entrambe le regole vengano applicate selezione AND (connettivo logico di congiunzione)

I connettivi logici AND e OR nei filtri di Excel

:: Connettivi logici. Il connettivo di congiunzione AND indicativamente esprime la parola “e” del nostro linguaggio e permette di unire 2 o più criteri all'interno della Funzione. La congiunzione si considera VERA solamente nel caso in cui tutto quanti i criteri congiunti siano VERI. L'operatore OR, che indicativamente rappresenta la parola “oppure” del nostro linguaggio permette anch'esso di unire 2 o più criteri all'interno di una espressione ma al contrario dell'operatore E è sufficiente che un solo valore sia vero affinchè il risultato dell'espressione venga restituito come VERO.

I connettivi logici AND e OR nei filtri di Excel

 

Filtra per Colore 

Un vantaggio distintivo dei filtri automatici rispetto ai filtri avanzati risiede nella gestione intuitiva e immediata della componente cromatica.
Mentre i filtri avanzati si basano prevalentemente su criteri logici scritti e formule, lo strumento del filtro automatico integra una funzionalità specifica che permette di agire direttamente sull'estetica del foglio di calcolo.

Applicazione filtro per Colore

La gestione dei dati per colore

L'opzione "Filtra per colore" è una risorsa indispensabile quando si lavora su database in cui le informazioni sono state categorizzate visivamente.
Excel permette di segmentare i dati basandosi su due diversi parametri cromatici: Colore di riempimento (sfondo): Il software rileva tutte le sfumature utilizzate nelle celle di una specifica colonna.
Se l'utente ha evidenziato manualmente alcune righe, o se queste sono state colorate tramite la formattazione condizionale (ad esempio, celle rosse per scadenze superate o verdi per obiettivi raggiunti), il filtro automatico permette di isolare con un solo clic esclusivamente le celle di una determinata tonalità.
Colore del carattere (font): Allo stesso modo, il filtro è in grado di identificare le variazioni nel colore del testo.
Questa funzione è utile in contesti di revisione o quando vengono applicati codici colore ai testi per distinguere diverse tipologie di record senza aggiungere ulteriori colonne di dati. Integrazione con la Formattazione Condizionale La vera potenza di questo strumento emerge in combinazione con la formattazione condizionale.
Mentre i filtri avanzati eccellono nella gestione di criteri logici complessi e distribuiti su più tabelle, i filtri automatici rimangono la scelta più pratica e facile per chi utilizza il colore come metadato critico per l'organizzazione e la consultazione dei propri dati.

Filtri per numeri

Qualora l'impostazione riguardasse un campo numerico, l'opzione filtra per testo viene sostituita da Filtra per numeri.
Oltre alla possibilità di utilizzare gli operatori di confronto, (Uguale a... Diverso da... Maggiore di... Maggiore o uguale a.... etc) Excel mette a disposizione l'impostazione di filtri per i valori superiori o inferiori alla media oppure i Primi 10 e il comando Filtro personalizzato...

:: Per un approfondimento sulle opzioni dei Filtri numerici e testuali vedi: Filtro personalizzato Excel

Excel | Tendina Filtri per numeri
Filtri per numeri

Nel caso dell'opzione Primi 10... Excel, permette di impostare quanti valori superiori o inferiori si vogliono rendere visibili.
Agendo sulla casella "Elementi" si può stabile di impostare la visualizzazione non sulla base dei valori assoluti minimi o massimi, ma in riferimento ad una percentualizzazione sul totale degli elementi a disposizione (ad esempio il primo o l'ultimo 20%)

Applicazione Filtro automatico primi 10

Impostazione di un filtro personalizzato

Utilizzando l'opzione Filtro personalizzato...  è possibile restringere l'ambito di ricerca dei dati in base a esigenze specifiche .
Questa finestra di dialogo era fondamentale quando, nelle precedenti versioni di Excel,  non erano declinate tutte le possibilità della tendina filtra per testo o numeri precedentemente considerate.
Nella finestra di dialogo Personalizza filtro automatico scegliere una condizione e quindi selezionare o immettere criteri.
Ad esempio se si trattasse di un campo numerico come l'età si potrebbe impostare maggiore di ... minore di..... uguale da.... etc.
E' possibile scegliere un secondo criterio con modalità simili.
Successivamente fare clic sulla selezione AND per "congiungere" i due criteri, se si tratta di due criteri che devono entrambi essere soddisfatti; oppure scegliere OR per specificare che è sufficiente che sia soddisfatto solo uno dei due criteri.
Cliccando su OK si applicherà il filtro e si evidenzieranno i risultati.

 

Personalizzazione Filtro automatico

Osservando una tabella nella quale sia attivo un filtro, è facile individuare il campo che sta "filtrando" l'archivio poichè il pulsante di controllo presenta una piccola immagine a forma di imbuto. Inoltre le intestazioni di riga dell'area del foglio interessata all'azione del filtro sono colorate di blu.
Per disattivare l'azione del filtro, è sufficiente riaprire la tendina e selezionare i flag disattivati o cliccare sul pulsante seleziona tutto. Per chiudere definitivamente lo strumento Filtro, come indicato ad inizio nota, cliccare un seconda volta sul pulsate Filtro.

Filtra per date

Un aspetto particolarmente potente dello strumento Filtro è la capacità di riconoscere e raggruppare automaticamente le informazioni cronologiche.
Quando una colonna contiene date formattate correttamente, Excel non si limita a un elenco piatto, ma organizza i dati in una struttura gerarchica (anni, mesi e giorni), permettendo all'utente di selezionare interi periodi con un singolo clic.
Oltre alla selezione manuale, i Filtri per date offrono una serie di opzioni dinamiche predefinite che semplificano l'analisi temporale senza dover inserire formule complesse.
È possibile, infatti, isolare istantaneamente record relativi a intervalli specifici come "Oggi", "Mese scorso", "Prossimo trimestre" o "Anno corrente".
Questa flessibilità risulta fondamentale per il monitoraggio di scadenze, la creazione di report periodici o l'analisi dei trend storici.

Applicare il Filtro per date
📌

Nota


:: Nota. Affinché Excel attivi correttamente queste funzioni avanzate di raggruppamento, è indispensabile che i dati siano riconosciuti dal software come formato "Data" e non come semplice "Testo".
Qualora il filtro mostrasse un elenco di date disordinate o non raggruppate per anno, sarà necessario verificare la formattazione delle celle e assicurarsi che non siano presenti spazi o caratteri non validi che ne impediscano il corretto riconoscimento cronologico.


Approfondimento: calcolare dati filtrati con le Funzioni: SUBTOTALE e AGGREGA

Un limite comune dei filtri è che le funzioni standard (come SOMMA o MEDIA) continuano a calcolare anche le righe nascoste. Per ottenere risultati dinamici che si aggiornano in base a ciò che vedi, Excel offre due strumenti fondamentali:

1. La Funzione SUBTOTALE

Questa funzione ignora automaticamente le righe nascoste dal filtro automatico.
Sintassi:
=SUBTOTALE(codice_funzione; intervallo)

  • il codice 109 esegue la Somma delle sole celle visibili.
  • Il codice 101 esegue la Media delle sole celle visibili.

2. La Funzione AGGREGA

È l'evoluzione di Subtotale. Oltre a ignorare le righe filtrate, può ignorare anche eventuali errori nel database (come #DIV/0!).
Sintassi:
=AGGREGA(9; 3; intervallo)

In questo caso, "9" indica la Somma e "3" è l'opzione per ignorare sia le righe nascoste che i valori di errore.

Suggerimento

Inserisci queste formule nelle prime righe del foglio (sopra l'intestazione) e usa "Blocca Riquadri". In questo modo avrai i totali sempre in vista mentre applichi i tuoi filtri.


Considerazioni conclusive

Le considerazioni finali sull’utilizzo dei filtri automatici evidenziano come questa funzionalità non rappresenti un semplice strumento accessorio, ma costituisca un vero e proprio elemento operativo centrale per chiunque debba trasformare grandi volumi di dati in un asset strategico, sia in ambito aziendale sia in contesti di analisi.
L’efficacia dei filtri risiede nella loro capacità di operare come un setaccio intelligente: consente infatti di isolare rapidamente le informazioni rilevanti, nascondendo i dati superflui e focalizzando l’attenzione sui record di interesse immediato.
Questo approccio selettivo migliora in modo significativo la leggibilità e l’utilizzabilità del dataset.
Grazie all’integrazione di criteri testuali, numerici, temporali e cromatici, Excel offre un controllo multidimensionale dei dati, elevando il livello di precisione delle analisi e riducendo sensibilmente il rischio di errori tipici di una consultazione manuale o disorganizzata.
L’applicazione sistematica di queste tecniche di segmentazione consente inoltre di comprendere più a fondo le dinamiche sottostanti, facilitando l’individuazione di trend, anomalie e scadenze critiche che altrimenti rimarrebbero nascoste.
In un contesto lavorativo sempre più orientato alla rapidità e all’accuratezza, la padronanza dei filtri automatici diventa quindi una competenza fondamentale. Essa permette di ottimizzare i tempi di elaborazione e di migliorare la qualità complessiva dei report prodotti.

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[Valter Borsato: luglio - 2014 | riscritto settembre 2019 | Ultimo aggiornamento; 12/04/2026]